Un altro caso di intreccio fra nudo e calcio si può trovare anche nel calcio femminile. Altre disegni della città, che in un certo qual modo, malgrado licenze poetiche dei pittori, sono visibili nei cicli di affreschi della chiesa di San Silvestro, nel Quarto Santa Maria, del XIV-XV secolo, opera forse di Saturnino Gatti o del Maestro di Beffi, poi nell’opera Vita di San Giovanni da Capestrano di Giovanni di Bartolomeo (1485) ca., soprattutto nel riquadro della predica, dove si mostra una chiesa romanica, l’antica chiesa di San Giovanni di Lucoli, poi di San Marciano. Una grave crisi societaria sembrò poi sfociare nel fallimento ma alla fine, con l’acquisizione del pacchetto di maggioranza da parte di Claudio Lotito, la situazione si sbloccò in maniera positiva. Tutti o quasi ricordano lo spogliarello di Sabrina Ferilli dopo la vittoria del campionato da parte della Roma, squadra di cui la Ferilli è tifosa.
Con l’acquisto del pacchetto azionario da parte del finanziere Sergio Cragnotti, la società biancoceleste fece registrare una svolta epocale. Finita l’era di Sergio Cragnotti, nel 2004 i biancocelesti conquistano la quarta Coppa Italia contro la Juventus. Nella stagione 2011/12 i biancocelesti si classificano al quarto posto in classifica e si qualificano ai play-off dell’Europa League, mentre nella stagione successiva, agli ordini del nuovo tecnico Vladimir Petkovic, conquistano la Coppa Italia, con una rete di Senad Lulic, nella storica finale disputata il 26 maggio 2013 contro la Roma. Il 13 maggio 2009 la Lazio conquista la quinta Coppa Italia, il primo trofeo dell’era Lotito, battendo ai calci di rigore per 7-6 (1-1 il risultato finale della partita), la Sampdoria. La partecipazione all’Europa League, ottenuta di diritto a seguito della conquista della Coppa Italia contro la Sampdoria, termina nella fase a gironi. La stagione 2010/11 vede la Lazio sempre agli ordini del tecnico goriziano Edy Reja e la Lazio si classifica al quarto posto con 66 punti, in coabitazione con l’Udinese la quale, per una migliore differenza reti, ottiene la qualificazione alla fase preliminare di Champions League relegando i biancocelesti alla partecipazione all’Europa League.
Un altro scandalo scommesse rischiò di farla precipitare in Serie C, ma la Lazio riuscì a salvarsi con una penalizzazione di 9 punti da scontare sulla classifica del campionato successivo. La stagione 2009/10 vede la Lazio disputare un torneo mediocre e salvarsi con due giornate di anticipo, chiudendo il torneo a 46 punti e dopo aver sostituito il tecnico Davide Ballardini con Edoardo Reja dopo una sconfitta interna. In 104 stagioni sportive a partire dall’incardinamento nel sistema della FIGC nel 1912 con un primo torneo di Promozione, l’Alessandria ha partecipato a 100 campionati nazionali. La squadra artefice della promozione, allenata da Mario Colautti, era ricca di giovani talenti come Giovanni Bia, Angelo Di Livio e il prodotto del vivaio biancorosso Fabrizio Ravanelli – il miglior marcatore di quel torneo -, che alla fine degli anni 1980 sfrutteranno la ribalta perugina per arrivare, nel decennio successivo, a calcare i più prestigiosi campi italiani ed europei.
Era la svolta che si attendeva da tanti lustri. Alla fine della stagione 1920, il proprietario di Staley Starch Works si rese conto che Decatur non era un mercato redditizio nemmeno per una squadra di football professionista di successo, quindi incoraggiò Halas a trasferire la squadra a Chicago. La fine degli anni settanta vide i biancocelesti navigare a metà classifica, ma la vicenda del calcioscommesse, scoppiato nel marzo 1980 e culminato con l’arresto di alcuni giocatori, la vide precipitare in Serie B d’ufficio. Con Maestrelli in panchina e grazie alle reti del giovane centravanti Giorgio Chinaglia, la promozione venne subito centrata e l’anno successivo i biancazzurri sfiorarono un clamoroso Scudetto, perso a 2 minuti dalla fine dell’ultima giornata in un clima di pesanti sospetti. L’anno seguente la squadra, guidata da Sven Goran Eriksson, sfiorò lo Scudetto, perso nelle ultime giornate, ma vinse l’ultima edizione della Coppa delle Coppe ed aprì la successiva stagione aggiudicandosi la Supercoppa Europea contro il Manchester United. Nel 1998 la Lazio vinse la sua seconda Coppa Italia contro il Milan mentre il 6 maggio la Società biancoceleste è quotata nella Borsa Valori, prima società calcistica italiana ad entrare in Piazza Affari. Il 29 agosto conquistò la prima Supercoppa Italiana contro la Juventus.
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